Tipikon del Battesimo nella Divina Liturgia
Secondo l’antico uso della Chiesa d’Oriente
Dopo il congedo dell’ufficio del Mattutino, il sacerdote, nel Nartece, compie quanto precede il sacramento del Battesimo (ossia la “Τάξις γινομένη πρό του αγίου Βαπτίσματος”), secondo la prescrizione del Piccolo Eucologio:
1) “Nel nome del Padre… Amin”.
2) Preghiera: “È nel tuo Nome, Signore Dio di verità…”.
3) Esorcismi (Primo, Secondo e Terzo).
4) Preghiera: “Tu che sei Colui che è, Sovrano Signore…”.
5) Rinuncia e Adesione del catecumeno.
6) Preghiera: “Sovrano Signore nostro Dio…”.
Subito dopo incomincia la Divina Liturgia, la quale si compie unita all’ufficio del sacramento del Battesimo, secondo l’ordine seguente del Tipikòn:
1. L’Invocazione Dossologica Iniziale: “Benedetto il Regno del Padre…” (va invocata davanti la Sacra Mensa).
2. La Grande Sinaptì (Invocazioni di Pace), secondo l’ordine del Piccolo Eucologio (va invocata davanti il Fonte Battesimale).
3. Preghiera: “O Dio misericordioso e compassionevole…” (si legge dal sacerdote che compie il sacramento del Battesimo).
4. Preghiera: “Grande sei Tu, Signore, e mirabili sono le tue opere…”.
5. Preghiera dell’olio: “Sovrano nostro, Signore Dio dei nostri Padri…” e unzione del battezzante con l’olio.
6. Vàptisis, ossia triplice immersione ed emersione del battezzante nel Nome della Santa Trinità (secondo le testimonianze dei relativi codici, il battezzante deve essere interamente immerso nell’acqua).
7. Si canta antifonicamente, nell’ήχος Grave, il versetto del salmo 31: “Beati coloro le cui iniquità sono state rimesse…”, accompagnato dai restanti versetti del salmo, secondo l’ordine prescritto dal Tipikòn:
v Beati coloro le cui iniquità sono state rimesse e i cui peccati sono stati coperti.
v Versetto: Beato l’uomo a cui il Signore non imputa peccato e nella cui bocca non c’è inganno.
Beati coloro le cui iniquità sono state rimesse e i cui peccati sono stati coperti.v Versetto: Ho taciuto e si sono logorate le mie ossa dal mio gridare tutto il giorno.
Beati coloro le cui iniquità sono state rimesse e i cui peccati sono stati coperti.v Versetto: Giorno e notte infatti si è appesantita su di me la tua mano; sono caduto in miseria al conficcarsi della spina.
Beati coloro le cui iniquità sono state rimesse e i cui peccati sono stati coperti.v Versetto: Ho manifestato il mio peccato e non ho nascosto la mia colpa.
Beati coloro le cui iniquità sono state rimesse e i cui peccati sono stati coperti.v Versetto: Ho detto: Denuncerò contro di me la mia iniquità al Signore; e tu hai rimesso l’empietà del mio cuore.
Beati coloro le cui iniquità sono state rimesse e i cui peccati sono stati coperti.v Versetto: Per questo ti pregherà ogni santo nel tempo opportuno: neppure nel diluvio di molte acque a lui si avvicineranno.
Beati coloro le cui iniquità sono state rimesse e i cui peccati sono stati coperti.v Versetto: Tu sei mio rifugio dalla tribolazione che mi stringe: o mia esultanza, riscattami da coloro che mi hanno circondato.
Beati coloro le cui iniquità sono state rimesse e i cui peccati sono stati coperti.v Versetto: Ti farò comprendere e ti metterò su questa via perché vi cammini, terrò fissi su di te i miei occhi.
Beati coloro le cui iniquità sono state rimesse e i cui peccati sono stati coperti.v Versetto: Non siate come il cavallo e il mulo che non hanno intelletto; con morso e briglia serra le loro mascelle, altrimenti a te non si avvicinano.
Beati coloro le cui iniquità sono state rimesse e i cui peccati sono stati coperti.v Versetto: Molti i flagelli del peccatore, ma la misericordia circonderà chi spera nel Signore.
Beati coloro le cui iniquità sono state rimesse e i cui peccati sono stati coperti.v Versetto: Gioite nel Signore ed esultate, giusti e gloriatevi, voi tutti retti di cuore.
Beati coloro le cui iniquità sono state rimesse e i cui peccati sono stati coperti.v Versetto: Gloria al Padre, al Figlio e al Santo Spirito, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Beati coloro le cui iniquità sono state rimesse e i cui peccati sono stati coperti.8. Preghiera del Santo Myron: “Benedetto sei tu, Signore onnipotente…” e Unzione del battezzante secondo la consuetudine del Piccolo Eucologio.
9. Vestizione del battezzante mentre si canta l’inno: “Una tunica luminosa concedimi…”, secondo la consuetudine del Piccolo Eucologio.
10. Si canta, allo stesso modo dell’antico inno Ipakoì, nell’Ήχος α΄, l’inno: “Quanti in Cristo siete stati battezzati…” accompagnato dai versetti del salmo 92, mentre il sacerdote, il battezzante e il padrino girano attorno al fonte battesimale, secondo la prescrizione seguente del Tipikòn:
v Quanti in Cristo siete stati battezzati, di Cristo vi siete rivestiti. Alliluia.
v Versetto: Il Signore ha instaurato il suo regno si è rivestito di splendore, si è rivestito il Signore di potenza e se ne è cinto.
Di Cristo vi siete rivestiti. Alliluia.v Versetto: E così ha reso saldo il mondo, che non sia scosso.
Di Cristo vi siete rivestiti. Alliluia.v Versetto: Pronto è il tuo trono fin da allora, da sempre tu sei.
Di Cristo vi siete rivestiti. Alliluia.v Versetto: Hanno alzato i fiumi, Signore, hanno alzato i fiumi le loro voci.
Di Cristo vi siete rivestiti. Alliluia.v Versetto: Per le voci delle grandi acque mirabile l’elevarsi del mare; mirabile nelle altezze il Signore.
Di Cristo vi siete rivestiti. Alliluia.v Versetto: Le tue testimonianze sono degne di fede, molto; alla tua casa si addice la santità, Signore, per la lunghezza dei giorni.
Di Cristo vi siete rivestiti. Alliluia.v Versetto: Gloria al Padre, al Figlio e al Santo Spirito, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.
Di Cristo vi siete rivestiti. Alliluia.v Quanti in Cristo siete stati battezzati, di Cristo vi siete rivestiti. Alliluia.
11. Subito dopo si compie la cerimonia dell’Apòlousis (o Abluzione: è il primo lavaggio che si fa dopo il battesimo. Questo lavaggio si faceva l’ottavo giorno dopo il Battesimo mentre oggi si compie all’interno del sacramento del Battesimo. Il sacerdote recita la relativa preghiera durante l’Apòlousis) e si leggono le preghiere relative (a. “Tu che mediante il Battesimo hai donato al tuo servo la liberazione dai peccati…”, b. “Sovrano Signore nostro Dio, che per mezzo del battistero…” e c. “Colui che di te si è rivestito, o Cristo nostro Signore e nostro Dio…”), secondo il comune ordine del Piccolo Eucologio.
12. Segue la cerimonia della tonsura e si leggono le preghiere relative (a. “Sovrano Signore nostro Dio, Tu hai onorato l’uomo con la tua rassomiglianza…” e b. “Signore Dio nostro, che per il contenuto di questo battistero…”), secondo il comune ordine del Piccolo Eucologio.
13. Poi si cantano dai due cori le Antifone della Divina Liturgia, secondo l’ordine del Tipikòn (Εγκόλπιον του Αναγνώστου και Ψάλτου, p. 175, 178, 180-181).
14. Dopo la Terza Antifona si fa il Piccolo Ingresso.
v Isodikòn (il Sacerdote): Venite, adoriamo e prostriamoci davanti a Cristo.
Salva noi, o Figlio di Dio, che sei risorto dai morti (oppure: ammirabile tra i Santi), che a te cantiamo. Alliluia.15. Subito dopo si cantano gli Apolitìki e il Kontàkion, secondo l’ordine del Tipikòn.
16. L’Inno Trisagio (al posto del solito Inno Trisagio, si canta l’inno: “Quanti in Cristo siete stati battezzati, di Cristo vi siete rivestiti. Alliluia”).
17. Le Letture. Si fanno due letture dell’Apostolo e del Vangelo: quella del giorno e quella del Battesimo (il Prokìmenon dell’Apostolo e l’Alliluiarion sono quelli del giorno).
18. Segue il solito ordine della Divina Liturgia.