UFFICIO DEI DODICI SALMI

 

            Questo Ufficio era recitato dai Padri del deserto di giorno e di notte. Se ne fa menzione nelle opere dei Santi Padri, nelle loro Vite e negli Atti di molti martiri. Fu portato in Russia dal venerabile Dositeo, archimandrita della Peċerskaja Lavra (Laura delle Grotte) di Kiev.

La lettura dell’Ufficio dei Dodici Salmi può essere divisa, per comodità del fedele, in tre parti, da leggersi ciascuna in tre giorni successivi.

            I testi dei salmi sono tratti da: Mortari L. (edd), Il salterio della tradizione, Gribaudi 1983, testo liturgico di riferimento per l’Ortodossia Italofona. 

 

Per le preghiere dei nostri Santi Padri, Signore Gesù Cristo Dio nostro abbi pietà di noi. Amìn.

Gloria a Te, Dio nostro, Gloria a Te!

Re Celeste Paraclito, Spirito di verità, tu che ovunque sei e tutto riempi, tesoro dei beni ed elargitore di vita, vieni ed abita in noi, e purificaci da ogni macchia e salva, o buono, le anime nostre.

Santo e Dio, Santo e forte, Santo e immortale, abbi pietà di noi (3 volte)

Tuttasanta Triade abbi pietà di noi, Signore perdona i nostri peccati, Sovrano rimetti le nostre iniquitа, Santo visita e guarisci le nostre infermitа per la gloria del Tuo Nome.

Signore pietà, Signore pietà, Signore pietà.

Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amìn

Padre nostro che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontа, come in cielo e così sulla terra, dacci oggi il nostro pane sovra-essenziale e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori. E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal maligno.

Per le preghiere dei nostri Santi Padri, Signore Gesù Cristo, figlio di Dio, abbi pietà di noi. Amìn.

Signore, pietà (12 volte)

Venite, inchiniamoci e prostriamoci dinanzi al Re nostro, Dio.

Venite, inchiniamoci e prostriamoci dinanzi a Cristo, Re e Dio nostro.

Venite, inchiniamoci e prostriamoci dinanzi lo stesso Cristo, Re e Dio nostro.

Salmo 26

Il Signore è mia illuminazione e mio salvatore: chi temerò? Il Signore è il protettore della mia vita: di chi avrò paura? Mentre si avvicinavano contro di me i malfattori per mangiare le mie carni, i miei oppressori e i miei nemici, essi si estenuarono e caddero. Se si schiererà contro di me un esercito, non temerà il mio cuore; se insorgerà contro di me una guerra, in essa spero. Una sola cosa ho chiesto al Signore, questa ricercherò: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la dolcezza del Signore e visitare il suo tempio. Poiché mi ha nascosto nella sua tenda nel giorno della mia sventura; mi ha messo al riparo nel segreto della sua tenda, sulla roccia mi ha innalzato. E ora ecco ha innalzato il mio capo sui miei nemici. Ho girato attorno e ho offerto nella sua tenda un sacrificio di lode; canterò e salmeggerò al Signore. Ascolta, Signore, la voce del mio grido, abbi misericordia di me ed esaudiscimi. Di te ha detto il mio cuore: Cerca il Signore. Ti ha cercato il mio volto; il tuo volto, Signore, cercherò. Non distogliere da me il tuo volto, non allontanarti con ira dal tuo servo; sii mio aiuto, non abbandonarmi e non trascurarmi, o Dio mio salvatore. Poiché mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma il Signore mi ha preso con sé. Insegnami, Signore, la via della tua legge e guidami per un retto sentiero a causa dei miei nemici. Non consegnarmi alle brame dei miei oppressori, perché sono insorti contro di me testimoni ingiusti e l’ingiustizia ha mentito a se stessa. Credo che vedrò i beni del Signore nella terra dei viventi. Sopporta e attendi il Signore; sii coraggioso e sia rafforzato il tuo cuore, sopporta e attendi il Signore!

Salmo 31

Beati coloro le cui iniquità sono state rimesse e i cui peccati sono stati coperti. Beato l’uomo a cui il Signore non imputa peccato e nella cui bocca non c’è inganno. Poiché ho taciuto si sono logorate le mie ossa, dal mio gridare tutto il giorno. Così giorno e notte si è appesantita su di me la tua mano; sono caduto in miseria al conficcarsi della spina. Il mio peccato ho manifestato e la mia iniquità non ho coperto; ho detto: Denuncerò contro di me la mia iniquità al Signore e tu hai rimesso l’empietà del mio cuore. Per questo ti pregherà ogni santo nel tempo opportuno: neppure nel diluvio di molte acque a lui si avvicineranno. Tu sei mio rifugio dalla tribolazione che mi stringe: o mia esultanza, riscattami da coloro che mi hanno circondato. Ti farò comprendere e ti metterò su questa via perché vi cammini, terrò fissi su di te i miei occhi. Non siate come il cavallo e il mulo che non hanno intelletto; con morso e briglia serra le loro mascelle, di quelli che non si avvicinano a te! Molti i flagelli del peccatore, ma chi spera nel Signore, la misericordia lo circonderà. Gioite nel Signore ed esultate, giusti e gloriatevi, voi tutti retti di cuore.

Salmo 56

Misericordia di me, o Dio, misericordia di me, perché in te confida l’anima mia e all’ombra delle tue ali spererò finché passi l’iniquità. Griderò a Dio altissimo, a Dio mio benefattore. Ha mandato dal cielo e mi ha salvato, ha dato all’obbrobrio quelli che mi calpestavano. Ha mandato la sua misericordia e la sua verità e ha liberato l’anima mia di mezzo ai leoncini: mi ero addormentato sconvolto. I figli degli uomini: i loro denti armi e saette e la loro lingua spada affilata. Innalzati sopra i cieli, o Dio, e su tutta la terra la tua gloria. Hanno preparato lacci ai miei piedi, hanno piegato l’anima mia; hanno scavato davanti a me una fossa e ci sono caduti dentro. Pronto è il mio cuore, o Dio, pronto il mio cuore: canterò e salmeggerò. Destati, gloria mia, destatevi, arpa e cetra, mi desterò all’aurora. Ti confesserò tra i popoli, Signore, salmeggerò a te fra le genti; perché si è elevata fino ai cieli la tua misericordia, e fino alle nubi la tua verità. Innalzati sopra i cieli, o Dio, e su tutta la terra la tua gloria.

Per le preghiere dei nostri Santi Padri, Signore Gesù Cristo Dio nostro abbi pietà di noi. Amìn.

Santo e Dio, Santo e forte, Santo e immortale, abbi pietà di noi (3 volte)

Tropari nel tono I

Affrettati ad accogliermi tra le tue braccia come un padre, poiché stoltamente ho trascorso la mia vita. Volgendo lo sguardo alla ricchezza infinita della tua misericordi, Salvatore, non disprezzare ora il mio cuore immiserito, poiché te, Signore, umilmente invoco: ho peccato contro il cielo e di fronte a te.

Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito,

Quando verrai, Dio, sulla terra nella pienezza della gloria e tutto tremerà, un fiume di fuoco ci trascinerà davanti al tuo tribunale. I libri si apriranno e si sveleranno i segreti. Liberami in quell’ora dal fuoco inestinguibile e concedimi di stare alla tua destra, giudice giustissimo.

e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amìn.

Ti sappiamo Madre di Dio e Vergine anche dopo aver partorito. Con amore ricorriamo alla tua bontà: noi peccatori in te abbiamo un rifugio, tu sei la nostra salvezza nei pericoli, unica immacolata.

Signore, pietà (30 volte)

Venite, inchiniamoci e prostriamoci dinanzi al Re nostro, Dio.

Venite, inchiniamoci e prostriamoci dinanzi a Cristo, Re e Dio nostro.

Venite, inchiniamoci e prostriamoci dinanzi lo stesso Cristo, Re e Dio nostro.

Salmo 33

Benedirò il Signore in ogni tempo, sempre la sua lode sulla mia bocca. Nel Signore si glorierà l’anima mia: ascoltino i miti e si rallegrino. Magnificate il Signore con me ed esaltiamo il suo nome tutti insieme. Ho cercato il Signore e mi ha esaudito e da tutte le mie peregrinazioni mi ha liberato. Accostatevi a lui e siate illuminati; e i vostri volti non resteranno confusi. Questo povero ha gridato, e il Signore l’ha esaudito e da tutte le sue tribolazioni l’ha salvato. Si accamperà l’angelo del Signore intorno a quelli che lo temono e li libererà. Gustate e vedete che soave è il Signore: beato l’uomo che spera in lui. Temete il Signore, voi tutti suoi santi, perché nulla manca a quelli che lo temono. I ricchi sono divenuti poveri e affamati, ma quelli che cercano il Signore non saranno privati di alcun bene. Venite, figli, ascoltatemi: vi insegnerò il timore del Signore. Chi è l’uomo che vuole la vita e ama vedere giorni buoni? Fa cessare la tua lingua dal male e le tue labbra da parole di inganno. Distogliti dal male e fa’ il bene, cerca la pace e seguila. Gli occhi del Signore sui giusti e le sue orecchie alla loro supplica, ma il volto del Signore contro chi fa il male per sterminare dalla terra il loro ricordo. Hanno gridato i giusti, e il Signore li ha esauditi e da tutte le loro tribolazioni li ha liberati. E’ vicino il Signore ai contriti di cuore e salverà gli umili di spirito. Molte le tribolazioni dei giusti, ma da tutte li libererà il Signore. Custodisce tutte le loro ossa, neppure uno sarà spezzato. La morte dei peccatori è cattiva e quelli che odiano il giusto falliranno. Redimerà il Signore le anime dei suoi servi, e non falliranno tutti quelli che sperano in lui.

Salmo 38

Ho detto: Custodirò le mie vie per non peccare con la mia lingua; ho posto alla mia bocca una custodia mentre il peccatore stava davanti a me. Sono rimasto muto e umiliato, ho taciuto il bene e il mio dolore si è rinnovato. Dentro di me si è infiammato il mio cuore e nella mia meditazione divamperà un fuoco. Ho detto con la mia lingua: Fammi conoscere, Signore, il mio termine e qual è il numero dei miei giorni, perché io sappia che cosa mi manca. Ecco, hai reso vecchi i miei giorni e il mio essere è come nulla davanti a te: davvero tutto vanità, ogni uomo che vive. Certo, in immagine passa l’uomo, dunque, invano si agita; accumula tesori e non sa per chi li raccolga. E ora, chi è la mia attesa? Non forse il Signore? Sì, tutto il mio essere è presso di te. Liberami da tutte le mie iniquità, in obbrobrio allo stolto mi hai dato. Sono rimasto muto e non ho aperto la bocca, perché sei tu che mi hai fatto. Allontana da me i tuoi flagelli: per la forza della tua mano io sono venuto meno. Rimproverando l’iniquità hai castigato l’uomo e hai dissolto come ragnatela la sua vita: davvero invano si agita ogni uomo. Ascolta la mia preghiera, Signore, e la mia supplica, porgi l’orecchio alle mie lacrime; non stare in silenzio, perché io sono sulla terra straniero e pellegrino come tutti i miei padri. Lasciami, perché abbia respiro, prima che me ne vada e più non sia.

Salmo 40

Beato colui che ha compassione del povero e del misero: nel giorno della sventura lo libererà il Signore. Il Signore lo custodisca e lo faccia vivere, lo renda beato sulla terra e non lo consegni nelle mani del nemico. Il Signore lo aiuti sul letto del suo dolore; tutto il suo giaciglio hai rivoltato nella sua malattia. Io ho detto: Pietà di me, Signore, guarisci l’anima mia, perché contro di te ho peccato. I miei nemici mi hanno augurato il male: Quando morirà e perirà il suo nome? E se qualcuno entrava per vedere, parlava con falsità, il suo cuore ha accumulato in sé l’iniquità; usciva fuori e sparlava di questo. Contro di me bisbigliavano tutti i miei nemici, contro di me tramavano mali. Un’accusa iniqua hanno deposto contro di me: Forse chi dorme potrà mai risorgere? Perfino l’amico, in cui confidavo, che mangiava il mio pane, ha ordito contro di me un grande inganno. Ma tu, Signore, abbi pietà di me e fammi risorgere e darò loro il contraccambio. Da questo so che mi vuoi bene, che non godrà il mio nemico su di me. Per la mia innocenza mi hai accolto e mi hai confermato davanti a te in eterno. Benedetto il Signore Dio d’Israele nei secoli dei secoli. Amìn! Amìn!

Per le preghiere dei nostri Santi Padri, Signore Gesù Cristo Dio nostro abbi pietà di noi. Amìn.

Santo e Dio, Santo e forte, Santo e immortale, abbi pietà di noi (3 volte)

Tropari nel tono IV

Visita l’anima mia misera che ha consumato nei peccati tutta la vita e, così come hai accettato la peccatrice, accogli anche me e salvami.

Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito,

Ho trascorso vergognosamente senza pentirmi tutta la mia vita, Signore, con peccatrici ma come il figlio dissoluto commosso ti invoco: Padre celeste, ho peccato, purificami e salvami e non respingermi, poiché mi sono allontanato da te di mia volontà e mi sono immiserito per le mie opere infruttuose.

e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amìn.

Alla Madre di Dio con ardore ricorriamo ora noi umili peccatori e pentiamoci invocando dal profondo dell’anima: Signore, aiutaci, affrettati, poiché periamo a causa dei numerosi nostri peccati.

Non respingere i tuoi servi, perché in te abbiamo l’unica speranza.

Signore, pietà (30 volte)

Venite, inchiniamoci e prostriamoci dinanzi al Re nostro, Dio.

Venite, inchiniamoci e prostriamoci dinanzi a Cristo, Re e Dio nostro.

Venite, inchiniamoci e prostriamoci dinanzi lo stesso Cristo, Re e Dio nostro.

Salmo 69

O Dio, volgiti in mio aiuto; Signore, affrettati ad aiutarmi. Siano confusi e svergognati quelli che cercano l’anima mia; siano respinti indietro e restino confusi quelli che vogliono per me il male. Siano respinti all’istante, confusi, quelli che mi dicono: Bene, bene! Esultino e gioiscano in te tutti quelli che ti cercano e dicano sempre: Sia magnificato Dio, quelli che amano la tua salvezza. Ma io sono povero e misero: o Dio, aiutami. Mio aiuto e mio liberatore sei tu, Signore non tardare.

Salmo 70

In te, Signore, ho sperato, che io non resti confuso in eterno. Nella tua giustizia liberami e scampami, piega verso di me il tuo orecchio e salvami. Sii per me un Dio protettore e un luogo fortificato per salvarmi, perché mio appoggio e mio rifugio sei tu. Dio mio, liberami dalla mano del peccatore, dalla mano del trasgressore e dell’ingiusto; perché tu sei la mia pazienza, Signore; Signore, la mia speranza dalla mia giovinezza. Su di te mi sono appoggiato fin dal grembo, dal seno di mia madre tu sei il mio riparo, in te il mio canto di lode in ogni tempo. Sono divenuto per molti un assurdo, ma sei tu l’aiuto potente. Sia piena di lode la mia bocca perché io inneggi alla tua gloria, tutto il giorno alla tua magnificenza. Non rigettarmi nel tempo della vecchiaia, al venir meno della mia forza non mi abbandonare; perché hanno parlato contro di me I miei nemici e quelli che spiavano l’anima mia hanno tenuto insieme consiglio, dicendo: Dio lo ha abbandonato, inseguitelo e prendetelo, perché non c’è chi lo liberi. O Dio, non allontanarti da me; Dio mio, volgiti in mio aiuto. Siano confusi e vengano meno quelli che calunniano l’anima mia; siano avvolti di confusione e di vergogna quelli che cercano contro di me il male. Io invece sempre spererò e insisterò in tutta la tua lode. La mia bocca proclamerà la tua giustizia, tutto il giorno la tua salvezza; poiché ignoro ogni commercio. Entrerò nel dominio del Signore, Signore, ricorderò che tu solo sei giusto. Mi hai istruito, o Dio, dalla mia giovinezza e ancor oggi voglio annunciare le tue meraviglie. E fino alla vecchiaia e alla canizie, o Dio, non abbandonarmi, finché io annunci il tuo braccio ad ogni generazione futura, il tuo dominio e la tua giustizia, o Dio, fino ai cieli altissimi le cose grandi che hai fatto; o Dio, chi è simile a te? Quante tribolazioni mi hai fatto vedere, molte e cattive! Ma sei tornato a darmi vita e dagli abissi della terra di nuovo mi hai fatto risalire. Hai moltiplicato la tua giustizia, sei tornato a consolarmi e dagli abissi della terra di nuovo mi hai fatto risalire. E così io ti confesserò al suono dell’arpa, per la tua verità, o Dio; salmeggerò a te sulla cetra, o Santo di Israele. Esulteranno le mie labbra quando salmeggerò a te e la mia anima che hai redento. E anche la mia lingua tutto il giorno mediterà la tua giustizia, quando saranno confusi e svergognati quelli che cercano contro di me il male.

Salmo 76

Con la mia voce ho gridato al Signore, con la mia voce ho gridato a Dio, e si è volto a me. Nel giorno della mia tribolazione ho cercato Dio; con le mie mani di notte davanti a lui, e non sono stato deluso; ha rifiutato di essere consolata l’anima mia. Mi sono ricordato di Dio e ho gioito; ho discusso fra me e si è avvilito il mio spirito. Hanno anticipato le veglie tutti i miei nemici, sono stato turbato e non ho parlato. Ho ripensato ai giorni antichi, ho ricordato gli anni eterni e ho meditato. Di notte col mio cuore lottavo e scavavo nel mio spirito. Forse per secoli respingerà il Signore e non continuerà più a compiacersi? O per sempre troncherà la misericordia di generazione in generazione? O dimenticherà Dio di avere pietà? O tratterrà nella sua ira le sue compassioni? E ho detto: Ora ho incominciato; questo è il mutamento della destra dell’Altissimo. Ho ricordato le opere del Signore: ricorderò, infatti, dal principio le tue meraviglie. E mediterò su tutte le tue opere, rifletterò sulle tue imprese. O Dio, nel santuario è la tua via: qual Dio è grande come il nostro Dio? Tu sei il Dio che compie meraviglie. Hai fatto conoscere fra i popoli la tua potenza, hai redento col tuo braccio il tuo popolo, i figli di Giacobbe e di Giuseppe. Ti videro le acque, o Dio, ti videro le acque ed ebbero timore; furono sconvolti gli abissi. Enorme fragore di acque le nubi hanno emesso la loro voce; ed infatti le tue saette guizzano. Voce del tuo tuono nel turbine: apparvero i tuoi lampi al mondo, fu scossa e tremò la terra. Nel mare è la tua via, i tuoi sentieri nelle grandi acque e le tue orme non saranno conosciute. Guidasti come pecore il tuo popolo per mano di Mosè e di Aronne.

Per le preghiere dei nostri Santi Padri, Signore Gesù Cristo Dio nostro abbi pietà di noi. Amìn.

Santo e Dio, Santo e forte, Santo e immortale, abbi pietà di noi (3 volte)

Tropari nel tono VI

Penso a quel giorno tremendo e piango sulle mie azioni malvagie e non so come risponderò al Re immortale. Mi chiedo come oserò guardare il giudice, io peccatore. Ma, Padre della misericordia, Figlio unigenito, Santo Spirito, abbi pietà di me.

Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito,

Nella valle di lagrime, nel luogo in cui tu hai mandato, quando ti siederai, misericordioso, per giudicare con giustizia, non svelare le mie colpe nascoste e non coprirmi di vergogna davanti agli angeli, ma risparmiami, Dio, ed abbi pietà di me.

e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amìn.

Aprici le porte della misericordia, benedetta Madre di Dio, affinché non periamo noi che abbiamo riposto ogni fiducia in te, ma affinché siamo liberati, per grazia tua, dai mali: tu infatti sei la salvezza dei cristiani.

Signore, pietà (30 volte)

Venite, inchiniamoci e prostriamoci dinanzi al Re nostro, Dio.

Venite, inchiniamoci e prostriamoci dinanzi a Cristo, Re e Dio nostro.

Venite, inchiniamoci e prostriamoci dinanzi lo stesso Cristo, Re e Dio nostro.

Salmo 101

Signore, ascolta la mia preghiera e il mio grido giunga a te. Non distogliere il tuo volto da me; nel giorno in cui sono tribolato, piega verso di me il tuo orecchio; nel giorno in cui ti invoco, presto esaudiscimi. Perché sono svaniti come fumo i miei giorni e le mie ossa come legna secca sono state arse. Sono stato battuto come fieno e si è inaridito il mio cuore, perché mi ero dimenticato di mangiare il mio pane. Per la voce del mio gemito hanno aderito le mie ossa alla mia carne. Sono divenuto simile a un pellicano del deserto, sono diventato come un gufo fra le macerie. Ho vegliato e sono divenuto come un passero solitario sul tetto. Tutto il giorno mi insultavano i miei nemici e quelli che mi lodavano contro di me giuravano; perché ho mangiato cenere come pane e la mia bevanda mescolavo col pianto. Dinanzi alla tua ira e al tuo sdegno, perché tu mi hai sollevato e poi spezzato a terra. I miei giorni sono declinati come un’ombra e io come fieno sono inaridito. Ma tu, Signore, rimani in eterno e il tuo memoriale di generazione in generazione. Tu sorgerai e avrai pietà di Sion, perché è tempo di averne pietà, è venuto il tempo. Perché i tuoi servi si sono compiaciuti delle sue pietre e avranno pietà della sua polvere. Così le genti temeranno il tuo nome, Signore, e tutti i re la tua gloria; perché il Signore ricostruirà Sion e si mostrerà nella sua gloria. Ha chinato lo sguardo sulla preghiera degli umili e non ha disprezzato la loro supplica. Sia scritto questo per la generazione futura e il popolo che sarà creato loderà il Signore. Perché si è affacciato dall’alto del suo santuario, il Signore dal cielo ha guardato sulla terra, per ascoltare il gemito degli incatenati, per sciogliere i condannati a morte; per annunciare in Sion il nome del Signore e la sua lode in Gerusalemme, quando si raduneranno i popoli insieme e i re, per servire il Signore. Gli ha detto sulla via della sua forza: Annunciami la pochezza dei miei giorni; non portarmi via a metà dei miei giorni: per tutte le generazioni, i tuoi anni. Agli inizi tu, Signore, hai fondato la terra e i cieli sono opera delle tue mani. Essi periranno, ma tu permani e tutti come un vestito invecchieranno; come un mantello li avvolgerai e saranno mutati; ma tu sei lo stesso e i tuoi anni non verranno meno. I figli dei tuoi servi staranno nella dimora e la loro discendenza prospererà in eterno.

Preghiera di Manasse, re dei Giudei

Signore Onnipotente, Dio dei nostri padri, di Abramo, Isacco e Giacobbe e del loro giusto seme, tu che hai creato il cielo e la terra con tutta la loro bellezza, che vincolato il mare con la parola del tuo comando, che hai chiuso l’abisso e vi hai posto il sigillo del tuo tremendo e glorioso nome, tutti temono e tremano alla vista della tua potenza, poiché nessuno può resistere allo splendore della tua gloria, come pure irresistibile è il furore della tua minaccia verso i peccatori. È immensa però ed incommensurabile la misericordia della tua promessa; tu infatti sei il Signore Altissimo, magnanimo, sapiente e molto misericordioso e ti rammarichi della malvagità degli uomini. Tu, Signore, per l’infinita tua bontà, hai promesso la penitenza ed il perdono a quanti hanno peccato contro di te e per la tua grandissima misericordia hai stabilito la penitenza per i peccatori, perché si salvino. Tu dunque, Signore Dio delle Potenze, non hai istituito la penitenza per i giusti, per Abramo, Isacco e Giacobbe, che non peccarono contro di te, ma l’hai concessa a me peccatore, poiché i miei peccati sono più numerosi della sabbia del mare. Signore, è infinita la mia iniquità e non sono degno di alzare gli occhi e di contemplare l’altezza del cielo, a causa delle mie colpe. Sono curvo, Signore, a causa delle numerose catene di ferro, per cui non posso sollevare il mio capo e non c’è sollievo per me, poiché ho provocato la tua ira e di fronte a te ho compiuto azioni malvagie non rispettando la tua volontà né le tue leggi. Ed ora chino le ginocchia del mio cuore invocando la tua bontà. Ho peccato, Signore, ho peccato e conosco bene le mie colpe. Ma ti supplico e ti prego; sollevami, Signore, sollevami e non rovinarmi per le mie iniquità. Non ti accanire contro di me per i miei peccati, e non badare alle mie colpe, adirandoti per l’eternità. Non condannarmi nel più profondo della terra poiché tu, Dio, sei Dio di quelli che si pentono e manifesterai verso di me tutta la tua bontà, poiché mi salverai con la tua infinita misericordia, pur essendone io indegno. Ed io ti glorificherò sempre, in tutti i giorni della mia vita, poiché ti celebrano tutte le forze celesti e tua è la gloria nei secoli dei secoli. Amìn.

Grande Dossologia

Gloria a Dio nel più alto dei cieli, pace sulla terra, e per gli uomini benevolenza. Noi ti celebriamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua grande gloria. Signore, Re del cielo, Dio Padre onnipotente; Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo e Santo Spirito. Signore Dio, agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli il peccato del mondo abbi pietà di noi: tu che togli i peccati del mondo. Accogli la nostra supplica, tu che siedi alla destra del Padre, e abbi pietà di noi.

Perché tu solo sei santo, tu solo Signore, Gesù Cristo, a gloria di Dio Padre. Amìn. In ogni notte ti benedirò, e loderò il tuo nome in eterno e nei secoli dei secoli. Amìn. Signore, sei divenuto per noi un rifugio di generazione in generazione. Io ho detto: Signore, abbi pietà di me, guarisci l’anima mia, poiché ho peccato contro di te. Signore, mi sono rifugiato in te, insegnami a fare la tua volontà, poiché tu sei il mio Dio e da te scaturisce la vita e nella tua luce vediamo la luce. Accresci la tua misericordia a quanti ti conoscono. Concedici, Signore, di conservarci senza peccato in questa notte. Benedetto sei tu, Signore, Dio dei nostri padri ed il tuo nome è lodato e glorificato nei secoli dei secoli. Amìn. Sia, Signore, la tua misericordia su di noi, poiché abbiamo confidato in te. Benedetto sei, Signore, ed insegnami i tuoi giusti decreti. Benedetto sei, Sovrano, e fammi comprendere i tuoi giusti decreti. Benedetto sei, Santo, ed illuminami con i tuoi giusti decreti. Signore, sia eterna la tua misericordia e non disprezzare l’opera delle tue mani. A te s’addice la lode, a te conviene il canto di ringraziamento, a te spetta la gloria, al Padre, al Figlio ed al Santo Spirito, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amìn.

Preghiera di sant’Eustrazio

Celebrandoti ti esalto, Signore, perché hai rivolto il tuo sguardo alla mia miseria e non mi hai rinchiuso nelle mani dei nemici, ma hai salvato la mia anima dalle necessità. Anche ora, Signore, mi protegga la tua mano e venga su di me la tua misericordia, poiché l’anima mia è sconvolta ed è in preda alle sofferenze nell’uscita da questo corpo infelice e macchiato dal peccato. Che giammai le si faccia incontro il demonio con la sua malvagità e le sia di impedimento a causa dei peccati da me compiuti in questa vita per ignoranza o con cognizione. Sii pietoso con me, Signore, e che l’anima mia non veda l’aspetto tenebroso ed oscuro dei malvagi demoni. Ma possano accoglierla gli angeli tuoi luminosi e splendenti. Concedi gloria al tuo nome santo e con la tu potenza fammi salire al tuo trono divino. Ed al momento del giudizio non mi afferri la mano del signore di questo mondo per trascinare me peccatore nell’abisso dell’Ade, ma stammi vicino e sii il mio salvatore ed il mio difensore. Abbi pietà, Signore, della mia anima macchiata dalle passioni di questa vita ed accoglila pura per effetto della penitenza e della confessione, poiché tu sei benedetto nei secoli dei secoli. Amìn.

Per le preghiere dei nostri Santi Padri, Signore Gesù Cristo Dio nostro abbi pietà di noi. Amìn.

Santo Dio, Santo forte, Santo immortale, abbi pietà di noi (3 volte)

Tropari nel tono VI

Osserva, Signore, con occhio misericordioso la mia miseria, poiché la mia vita a poco a poco si consuma ed a causa delle mie colpe per me non c’è salvezza. Perciò ti prego: con occhio misericordioso osserva la mia angoscia e salvami.

Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito,

La mia vita volge al termine e si prepara il tuo tremendo trono. La mia esistenza passa, mi attende il tuo giudizio, con la minaccia del tormento del fuoco e delle fiamme inestinguibili. Dammi una nube di lagrime e spegni la violenza del fuoco, tu che vuoi la salvezza di tutti.

e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amìn.

Tu che per noi sei nato dalla Vergine ed hai sofferto, per la tua bontà, la croce, calpestando con la tua morte l morte, ed hai manifestato la resurrezione in quanto Dio, non disprezzare coloro che hai creato con la tua mano; mostra, misericordioso, il tuo amore per gli uomini, ed ascolta la Madre di Dio che ti ha generato e che ti prega per noi, e salva, Salvatore, gli uomini in preda alla disperazione.

Signore, pietà (30 volte)

Per le preghiere dei nostri Santi Padri, Signore Gesù Cristo, figlio di Dio, abbi pietà di noi. Amìn.

 

Pagina iniziale