La Pasqua Invernale, Capitolo 34:La Grande Benedizione delle acque
tratto da The Winter Pascha, del rev. padre Thomas Hopko
Il rito della Grande Benedizione delle Acque viene celebrato nella Chiesa Ortodossa dopo la Divina Liturgia Vesperale alla vigilia della festa dell’Epifania [Teofania], e dopo la liturgia eucaristica il giorno stesso. Si inizia con il canto di inni speciali con l’incensazione delle acque, e si conclude con letture bibliche, suppliche e preghiere.
Oggi la natura delle acque viene santificata,
il Giordano si ferma e trattiene il corso delle proprie acque,
vedendo il Maestro stesso purificato.
Alla voce di uno che grida nel deserto,
Preparate la via del Signore,
sei venuto, o Signore, prendendo la forma di servo,
chiedendo il battesimo anche se non hai peccato.
Le acque ti videro ed ebbero paura.
Il Precursore fu preso da tremore e gridò, dicendo:
Come il candelabro può illuminare la Luce?
Come il servo potrà imporre le mani sul Maestro?
Santifica me e le acque, o Salvatore,
che togli i peccati del mondo.[1]
[...]
Dio ha mandato il suo Figlio unigenito “non per condannare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di Lui” (Giovanni 3,17). Egli ha mandato il Signore Gesù Cristo, non solo per salvare le anime della gente, ma per salvare i loro corpi, e non solo per salvare gli esseri umani, ma per salvare l’intera creazione.
Tu sei grande, Signore, e meravigliose sono le Tue opere, e non ci sono parole capaci di inneggiare le Tue meraviglie ... Perché con la Tua volontà hai portato tutte le cose dal nulla ad essere, col Tuo potere sostieni l’intera creazione, e con la Tua provvidenza governi il mondo ... Il sole inneggia a Te, Te glorifica la luna, le stelle si riuniscono davanti al Tuo volto, la luce Ti obbedisce, davanti a Te tremano gli abissi, le sorgenti d’acqua Ti servono ... Confessiamo la Tua grazia, proclamiamo la Tua misericordia, non nascondiamo i Tuoi atti di grazia: Hai liberato la nostra natura mortale. Con la Tua nascita hai santificato il grembo della Vergine. Tutta la creazione inneggia a Te che Ti sei rivelato. Perché Tu, il nostro Dio, sei apparso sulla terra e hai vissuto tra gli uomini. Tu hai santificato i flussi del Giordano ... Perciò, o Maestro, sii presente qui ed ora con la discesa del Santo Spirito, e santifica quest’acqua. Dalle la benedizione del Giordano. Fanne una fonte di incorruttibilità, dono di santificazione, remissione dei peccati, protezione contro la malattia, distruzione di demoni ... e sia per coloro che vi parteciperanno, per la purificazione delle loro anime e dei corpi, per la guarigione delle loro passioni, per la santificazione delle loro case, vantaggiosa per ogni necessità ...[2]
Dal momento che il Figlio di Dio ha preso carne umana ed è apparso nel mondo, che si è manifestato nel suo battesimo nel Giordano, tutta la carne e tutta la materia è santificata. Tutto è fatto puro e santo in Lui. Tutto ciò che è corrotto e inquinato dalle opere degli uomini peccatori è pulito e purificato dalle opere della grazia di Dio. Tutti i mortiferi poteri del diavolo che avvelenano il buon mondo della creazione di Dio sono distrutti. Tutte le cose sono di nuovo rinnovate. Attraverso il “primo elemento” dell’acqua in occasione della festa dell’Epifania l’intera creazione è mostrata essere santificata dalla Parola di Dio attraverso lo Spirito stesso di Dio che “in principio... aleggiava sulla superficie delle acque” (Genesi 1, 2).
Venite, o fedeli,
lodiamo la grandezza della provvidenza di Dio verso di noi,
perché colui che è diventato uomo a causa delle nostre trasgressioni
e che solo è puro e senza macchia,
è stato per la nostra purificazione Egli stesso purificato nel Giordano.
Che Egli possa santificare me e le acque...
Attingiamo quindi acqua in letizia, o fratelli,
perché a quelli che attingono nella fede
la grazia dello Spirito è invisibilmente donata da Cristo
il Dio e Salvatore delle nostre anime[3].
Testo originale tratto da: http://www.antiochian.org/node/18690
Tradotto per © Tradizione Cristiana da E. M. dicembre 2010
Immagine: http://www.flickr.com/photos/17093136@N00/348366669/
[1] Inni iniziali dal rito della Benedizione delle acque.
[2] Preghiera principale dal rito della Benedizione delle acque.
[3] Inno conclusivo dal rito della Benedizione delle acque.